Villa Soranzo, detta “La Soranza”

Località: Fiesso d’Artico, Barbariga, via Navigli

Situata sulla riva sinistra del Brenta, nonostante il nome, la villa risulta proprietà dei Soranzo di Rio Marin solo dal 1611 al 1671.

Una tradizione non documentata attribuisce gli affreschi in facciata a Benedetto Caliari (1538-1598), fratello di Paolo, benché appaiano di stile più tardo, troppo ricchi di maestosi effetti illusionistici e figure movimentate, e gli stucchi e i camini all’interno ad Alessandro Vittoria (1518-1599).

Struttura e distribuzione interna, col salone passante a T e stanze laterali, così come le aperture in facciata, raggruppate al centro a serliana e strettamente rinserrate tra piano terra e primo, e infine la decorazione esterna a fresco, corrispondono perfettamente al modello del palazzo veneziano, in particolare tra Cinquecento e primi del Seicento. La scalinata e l’abbaino con doppie volute barocche sono posteriori; non vi è più traccia degli annessi.