Villa Roberti, Frigimelica, Bozzolato

Località: Brugine, Via Roma

Il complesso di villa e barchesse sorse al centro di una grande proprietà fondiaria della famiglia padovana Roberti, eretto da Andrea Della Valle tra il 1544 e il 1551. L’architettura molto semplice lascia posto agli affreschi interni ed esterni di Giambattista Zelotti e suoi allievi, e alle sovrapporte di Paolo Veronese. I dipinti del salone simulano un ordine dorico trabeato a colonne scanalate che si apre sul paesaggio, con scene ispirate alle Metamorfosi di Ovidio; paesaggi e grottesche ornano il vestibolo, personaggi mitologici e scene di villeggiatura la loggia.

Le principali particolarità della villa sono costituite dalla pianta: l’ingresso principale è formato da una gradinata semiottagonale che conduce a una loggia interna a tre fonici, quello centrale di passaggio e i laterali balaustrati; quindi uno stretto vestibolo sbocca nel mezzo della sala trasversale che, poco profonda, si sviluppa notevolmente in larghezza, da un prospetto laterale all’altro, tagliando la casa in due sezioni di uguali dimensioni e simile distribuzione; infine sul retro si sviluppa un cortile chiuso.

Nel Seicento la tenuta passò ai Frigimelica, di cui faceva parte anche l’architetto Girolamo (1653 – 1735), i quali ampliarono le finestre del mezzanino sul fronte strada e introdussero le serliane con scale a doppia rampa alle testate della sala.