Villa Molin, Bragadin, Grimani

Località: Fratta Polesine, via Zabarella

Villa d’ispirazione palladiana – su modello dell’adiacente Badoera, della quale completa in certo modo l’ambientazione, e ancor più della Malcontenta – sorge tra la metà e la fine del Cinquecento ed è decorata da affreschi di Giallo Fiorentino.

E’ composta da un volume principale preceduto da un pronao esastilo dorico, che tuttavia mantiene il timpano di coronamento entro l’altezza dell’attico, senza quindi superare la linea di gronda, limitando l’effetto di slancio verticale; questo è contenuto anche dalla doppia finestratura delle ali laterali, con finestre peraltro spinte troppo vicino, l’una al pronao, e l’altra allo spigolo dell’edificio, contrariamente all’esempio palladiano che ne impone una unica e centrale.

Posto su uno zoccolo, il pronao è retto da cinque arcate in bugnato rustico in laterizio con scalinate laterali.