Villa Ferretti, Angeli, Nani Mocenigo

Località: Dolo, Sambruson, via Brenta Bassa

Vincenzo Scamozzi firmò e datò 12 agosto 1596 per Girolamo Ferretti – vicentino residente a Venezia – il progetto della villa, che fu poi completata entro il 1600.

L’edificio si sviluppa in larghezza, con adiacenze parallele da un lato e perpendicolari dall’altro, e una cappella isolata, affacciandosi sul Brenta originariamente con un giardino all’italiana con sei grandi aiole, e con una corte sul retro.

Le facciate sono scandite da lesene ioniche giganti, a quattro assi per lato, mentre i tre assi centrali si rialzano di un mezzanino, aumentando ulteriormente la proporzione delle lesene, sfondando la linea di gronda, coronati da un timpano a dentelli con stemma al centro. All’interno corrisponde al rialzo la sala grande, e per ogni lato tre stanze per piano. All’interno della villa si conservano tracce di splendidi affreschi e stucchi.