Villa Cortuso, Maldura, Emo Capodilista

Località: Monselice, via Rivella

La villa fu eretta nel 1588 e viene tradizionalmente attribuita a Vincenzo Scamozzi.

Si tratta di un blocco isolato molto semplice, a un piano rialzato al quale si giunge tramite due rampe di scale laterali, che collegano al terreno un pronao tetrastilo con timpano dentellato e stemma, a colonne con capitelli corinzi in cotto.

In origine questo era il prospetto principale rivolto al canale della Battaglia, con accesso dall’acqua al quale era collegato, e la villa emergeva nettamente sugli argini; questi ora sono stati notevolmente rialzati e la situazione, come per molti complessi sorti sulle rive di corsi d’acqua, si è invertita, vale a dire che gli argini sono rialzati rispetto all’edificio.

Il giardino è stato risistemato recentemente, ripristinando due peschiere originarie.