Villa Barbarigo, Loredan, Rezzonico

Località: Noventa Vicentina, piazza IV novembre

Per il progetto della villa, costruita tra il 1588 e il 1590, si sono fatti i nomi di Palladio e di Scamozzi, ma l’ignoto architetto non era probabilmente di ambito vicentino ma veneziano.

L’edificio si presenta estremamente imponente e si può considerare come un’arbitraria interpretazione barocca del bagaglio formale palladiano: come non ricordare, nel complesso gioco di colonnati tuscanici e ionici e binati di colonne – che proseguono nelle barchesse che circondano la piazza – il vicentino palazzo Chiericati.

Il triplo aggetto della sezione centrale nasconde un nucleo cubico, tagliato orizzontalmente dalla successione dei colonnati tuscanici e slanciato in verticale dalla scalea, dalla sovrapposizione delle logge e dalle esagerate cuspidi quasi angolari.

Gli interni sono arricchiti da affreschi di Antonio Vassillacchi detto l’Aliense e Antonio Foler.