Villa Badoer, detta “La Badoera”

Località: Fratta Polesine, via Tasso

La villa fu progettata intorno al 1556 da Andrea Palladio per il senatore Francesco Badoer e venne portata a termine intorno al 1568-1570; vi sono conservati affreschi di Giallo Fiorentino.

E’ caratterizzata da un imponente pronao ionico esastilo raggiunto da un’ampia scalea che ha un primo ripiano – che prosegue con una terrazza intorno all’intero fabbricato – dove era una vera da pozzo, ora nel giardino, con cisterna sottostante, e due rampe laterali che entrano nei portici tuscanici a esedra, primo esempio del genere, che insieme all’edificio separavano la corte dominicale, con due fontane con statue del primo Settecento, dal giardino retrostante, oggi scomparso.

Il muro di cinta ad archetti rovesci con sfere di pietra è contemporaneo a quello di Andrea Della Valle in villa dei Vescovi a Luvigliano e anticipato da Sansovino a Ponte Casale, in villa Garzoni: edifici che ispirano l’intero progetto, specie nel suo ergersi su sostruzioni contenenti gli ambienti di servizio.