Villa Allegri, Arvedi

Località: Grezzana, Cuzzano, Via Valpantena

In posizione pittoresca a mezza costa, nelle Prealpi veronesi, la villa fu ristrutturata da Giovanni Battista Bianchi intorno al 1656: nel settore centrale un portico a cinque archi su colonne tuscaniche bugnate regge la grande terrazza balaustrata del piano nobile, a semicolonne e lesene doriche; sfonda la linea di gronda un fastigio con telamoni, coronato da balaustra e statue. Le ali proseguono con corpi simmetrici a un piano con terrazze superiori e torrette in testata.

All’interno sono presenti il salone d’onore, la sala d’armi e il salone centrale con soffitto affrescato da Louis Dorigny, lo scalone a linea curva e numerosi arredi seicenteschi.

Il giardino all’italiana rivolto alla vallata risale probabilmente al secondo Settecento: l’originale parterre si avvicina al gusto francese nella linea barocca delle bassissime siepi di bosso che seguono un unico disegno; tra queste sono collocati grandi cespugli di bosso di almeno due secoli, la fontana centrale, una grotta con statue, altre fontane e decorazioni.

Sul retro della villa si apre verso la collina una corte a esedra con scenografico scalone centrale della chiesa di San Carlo; alle estremità stalle e gastaldia sovrastate da colombaie.

Infine verso nord una doppia scalinata sale a un viale di cipressi che esce dal brolo.