Dalle Terese a San Lorenzo, da San Giovanni Novo a Santa Maria del Pianto Le altre sono spazi espositivi. San Barnaba, nascosti i dipinti del Veronese

VENEZIA. Spazi espositivi temporanei, nella migliore delle ipotesi. Altrimenti c’è l’abbandono. È sempre più difficile la situazione per le oltre 30 chiese veneziane “mappate” anche da una ricerca dello Iuav – di cui riferiamo a parte — che non sono più utilizzate per il culto e che rischiano perciò di diventare “invisibili” anche per i patrimoni architettonici e artistici al loro interno.
Un caso emblematico è ad esempio quello della chiesa di San Barnaba, diventata ormai da anni uno spazio espositivo permanente a pagamento per le “macchine” ricostruite di Leonardo da Vinci, rendendo di fatto non più fruibile la sua architettura e i preziosi dipinti di Veronese e Palma il Giovane che, tra gli altri, ospita.

Articolo completo: Venezia, trenta chiese in totale abbandono

Fonte: La Nuova di Venezia

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