Le scale mobili rosso lacca convivono con le travi a vista, i pavimenti in terrazzo veneziano e perfino le incisioni lasciate sulle colonne dai mercanti che animavano questo luogo. Dove è stato possibile, il Fondaco dei Tedeschi («Fontego», per i veneziani) ha conservato le sue caratteristiche e la memoria del passato: per quasi 800 anni crocevia della cultura e del commercio, praticamente lo snodo da cui passava buona parte della ricchezza e della fama della Serenissima, mensa e ricovero per i poveri durante la pestilenza del 1490, distrutto in un incendio nel 1505, ricostruito e riaperto nel 1508, mantenendo il ruolo commerciale con un design e un’architettura ancora più spettacolari, negli ultimi anni adibito a ufficio postale (la scritta Telecomunicazioni rimane sulla calle, un altro segno di rispetto del passato).

Fonte: Il Sole 24 Ore

Articolo completo: Venezia, lusso e artigianato per il nuovo Fondaco dei tedeschi

Commenta