Ci sono i sei miliardi di euro di fondi europei che la Romania entro il 2020 dovrà utilizzare per l’ammodernamento della rete nazionale dei trasporti. Ci sono i forti incentivi agli investimenti nelle 12 zone franche della Serbia. Ci sono i progetti per il trattamento dei rifiuti e delle risorse idriche in Bulgaria e, infine, la tassazione competitiva per le Pmi in Albania, che a Tirana e dintorni pagano appena il 7,5 per cento. Sono molte le opportunità che i Paesi balcanici offrono alle imprese italiane, in quest’area rappresentate da Confindustria Balcani, che riunisce le omonime associazioni imprenditoriali di Albania, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Romania e Serbia.

E proprio mercoledì si svolgeranno a Bucarest prima l’assemblea generale di Confindustria Balcani, la cui presidenza passerà a Confindustria Romania, e a seguire un evento pubblico dedicato all’internazionalizzazione nell’area, al quale saranno presenti alcuni ministri e viceministri dei Paesi coinvolti. Atteso al seminario anche il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, che durante la sua visita in Romania incontrerà anche il presidente della Repubblica, Klaus Iohannis, e il premier Dacian Ciolos.

Articolo completo: Opportunità sulla via dei Balcani

Fonte: Il Sole 24 Ore

Commenta