Intesa tra i soci storici: Marchi liquida de Vido dalla Finint, società che controlla il 60% degli scali, e rileva il suo 50% della holding. La partecipazione verrà poi conferita in un veicolo compartecipato da Deutsche Asset Management e Infravia. Al termine del riassetto, Offerta a 21 euro per azione

MILANO – Passa di mano il controllo di Save, la società che gestisce l’aeroporto Marco Polo di Venezia e ha dato vita a un sistema di scali nel Nord Est del Paese. Dopo quasi quattro decenni di affari in tandem, Enrico Marchi ha raggiunto un’intesa per liquidare il suo storico socio Andrea de Vido da Finint, società a cui fa capo il 60% circa di Save. Per rimpiazzare una delle due gambe del tandem italiano, Marchi ha chiamato i fondi. Oltre a sistemare la questione in Finint, ha parallelamente firmato un accordo con i veicoli gestiti da Deutsche Asset Management e Infravia per la cessione a una nuova società, a cui parteciperà lo stesso Marchi, della quota di controllo in Save. Al termine del riassetto è previsto il lancio di un’Opa a 21 euro per azione, che riguarderà dunque il 40% del capitale residuo, la metà del quale – dallo scorso autunno – è in mano ad Atlantia. Il titolo di Save, a Piazza Affari, schizza al rialzo e supera la soglia di Opa

Articolo completo: I fondi stranieri planano sugli aeroporti del Nord Est: Opa su Save

Fonte: Repubblica

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