Barchesse di villa Valmarana

Località: Mira, Valmarana, via Valmarana

La grande proprietà settecentesca dei Valmarana, sulla riva destra del Brenta di fronte a villa Seriman, aveva come fulcro un edificio cubico a tre piani, senza alcun tipo di decorazione, da cui si dipartivano due barchesse simmetriche, in linea, con corpo centrale a lesene ioniche terminante in una trabeazione piana, e portici laterali a pilastri e colonne binate tuscaniche.

Nel secondo Ottocento la villa venne distrutta per evitare il pagamento di una tassa sulle case di lusso, mentre le barchesse, o foresterie, andarono in rovina. Quella di destra, situata proprio in una curva del Brenta e quindi con due prospetti sul canale, recentemente ristrutturata, contiene la grande sala affrescata nel secondo Settecento con prospettive architettoniche, allegorie e paesaggi, un tempo attribuita a Giandomenico Tiepolo e ora al chioggiotto Michelangelo Schiavone detto Chiozzotto (1712-1772).