Ventitreenne trionfa a sorpresa alla maratona di nuoto in Argentina che la Federazione non aveva convocato, i compaesani si sono tassati per farla partire e lei ha trionfato

MASERADA. Quasi nove ore di battaglia, cinque in solitudine. Cinquantasette chilometri fra le onde di un fiume, domando il vento e le grandi specialiste. Un’impresa che ti proietta in una nuova dimensione e diventa il regalo dei sogni alla comunità di Maserada, che ti ha pagato la trasferta e trascinato in quelle, ultime interminabili bracciate. Al tocco, ad allungarle idealmente la mano sono genitori, amici e compaesani che l’hanno sostenuta a 12 mila chilometri di distanza, fra streaming e social network. E i centomila che sulle sponde del fiume hanno trepidato per quello che sarebbe stato il primo successo di un’italiana in 43 edizioni. Barbara Pozzobon, 23enne della Hydros Treviso, sarà ora per tutti la caimana del Rio Coronda. Sua la prestigiosa Maratona Acuàtica, prima tappa del Grand Prix Fina di gran fondo, Coppa del Mondo del nuoto in acque libere extralarge. Massacrante. La leggendaria Santa Fé-Coronda, nel cuore dell’Argentina, a 122 km da Rosario. Una classica paragonabile al Giro delle Fiandre dei ciclisti o ai 42 Km di New York per i maratoneti. Un evento che per durata riporta a gesta d’epoca pionieristica.

Articolo completo: Barbara, nuota per il suo paese e trionfa in Argentina  «E’ dedicata a Maserada»

Fonte: La Tribuna di Treviso

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